Come richiedere la disdetta dell'assicurazione infortuni

Come richiedere la disdetta dell'assicurazione infortuni

L’abolizione del tacito rinnovo per i contratti RCA, introdotta a fine 2012, ha di molto semplificato il passaggio a una nuova polizza auto, superando la necessità di inviare formale disdetta alla compagnia che si intende lasciare.

Questo però non vale per altri contratti assicurativi, che seguono ancora le vecchie regole. Vediamo come comportarci a seconda delle situazioni.

Prendiamo ad esempio una classica assicurazione infortuni. Come e quando è necessario richiedere la disdetta? Se si tratta di un contratto svincolato dalla polizza auto, l’assicurazioni infortuni segue le regole generali applicate anche, ad esempio, alle polizze casa e alle polizze vita.

Può cioè essere annuale o pluriennale ed essere soggetta a tacito rinnovo (la maggior parte delle polizze lo sono). Questo significa che se si ha intenzione di cambiare compagnia assicuratrice o semplicemente chiudere il contratto, sarà necessario, almeno 60 giorni prima della scadenza della polizza, inviare una richiesta di disdetta.

La richiesta deve essere inviata per raccomandata a/r o tramite PEC, in modo da potere certificare l’avvenuta ricezione da parte della compagnia assicuratrice destinataria. La disdetta dovrà essere compilata con precisione, fornendo oggetto e numero di polizza, le date di decorrenza e scadenza oltre ai dati dell’intestatario e alla firma. La questione non dovrebbe essere più complicata di così se la polizza è in scadenza, se invece ci si era impegnati in un contratto pluriennale meglio controllare se e quali penali sono previste per svincolarsi prima della data ultima di termine.

Vale sempre la regola, quando si firma un contratto di assicurazione, di leggere senza fretta e attentamente tutte le condizioni e i vincoli temporali stabiliti e, in caso di clausola di tacito rinnovo, appuntarsi date e termini esatti entro i quali è possibile inviare disdetta se non si è soddisfatti. Se l’assicurazione infortuni è abbinata a un contratto di assicurazione auto ci sono due possibilità. Potrebbe trattarsi di una garanzia accessoria considerata parte integrante del contratto, e che lo segue sulla questione dell’impossibilità di tacito rinnovo, in base a quanto stabilito nel 2017 dal Decreto Concorrenza.

In questo caso non serve disdetta, il contratto termina alla scadenza indicata. Potrebbe invece trattarsi di un contratto a parte (elemento facile da verificare) e in questo caso quasi sicuramente contemplerà il tacito rinnovo, e andrà inviata disdetta in tempo utile. Il modo più semplice per tutelarsi è leggere il contratto e nel caso chiedere delucidazioni su questo punto alla compagnia d’assicurazioni al momento della firma.