Bollo auto 2018: calcolo, scadenze, novità

Bollo auto 2018: calcolo, scadenze, novità

Sperando di far cosa gradita agli automobilisti e ai motociclisti italiani, proponiamo un utile riepilogo per spiegare come funziona il bollo auto 2018: il calcolo dell'importo da pagare, le scadenze da osservare per non incorrere in sanzioni, le modalità di pagamento, le (poche) novità e i requisiti per ottenere l'esenzione.

Prima domanda sul bollo auto 2018: quando si paga? Risposta: entro il mese successivo alla data di scadenza. E quando scade? Dipende dal tipo di veicolo. Il bollo auto delle automobili, per esempio, scade a gennaio e a luglio se la potenza del motore è inferiore a 36 kW e ad aprile, agosto e dicembre se è superiore (il superbollo, per le vetture con potenza superiore a 185 kW, segue invece la scadenza della tassa auto ordinaria). Quindi se il bollo scade ad aprile 2018 va pagato entro e non oltre il 31 maggio (se il 31 è un giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale disponibile). Ci sono però delle eccezioni: in Lombardia e Piemonte il bollo auto va rinnovato entro 12 mesi dall’immatricolazione del mezzo, conteggiando sempre un ulteriore mese di tolleranza.

E se l'auto è nuova? In caso di primo bollo il pagamento va effettuato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione, a meno che questa non sia avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, circostanza che fa slittare il pagamento al 31 del mese seguente.

A differenza delle autovetture, il bollo per le moto con cilindrata a partire da 125 cc scade a gennaio e a luglio e quello dei veicoli commerciali e per il trasporto merci a gennaio, maggio e settembre.

Passiamo adesso a calcolare l'importo del bollo auto 2018, che si misura come sempre facendo riferimento alla potenza del motore espressa in kW. Anche quest'anno l'importo annuale è di 2,58 euro per kW in tutta Italia, tranne che per i residenti in alcune regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Marche, Molise e Veneto). In ogni caso non è necessario perdere la testa per calcolare la cifra esatta da pagare: sia l'Agenzia delle Entrate che l'ACI mettono a disposizione sui rispettivi siti web un tool gratuito che permette di ottenere l'importo del bollo auto 2018 inserendo semplicemente i dati della propria vettura.

Il bollo auto si può poi pagare recandosi di persona nelle sedi locali dell'ACI (o presso uffici postali, tabaccai convenzionati, agenzie di pratiche auto e sportelli bancomat) oppure online con il servizio Bollonet di ACI o tramite home banking. Chi non paga entro la data di scadenza incorre in una maggiorazione del 30% sull'importo originario più gli interessi (chi si ravvede entro un anno paga però una sanzione inferiore).

Ricordando che alcune categorie di veicoli sono esenti, in tutto o in parte, da pagare il bollo auto 2018 (per esempio le auto destinate al trasporto di disabili, le auto storiche, le auto ecologiche e quelle per trasporto specifico), vediamo le poche novità introdotte a partire da quest'anno: in Lombardia le vetture con alimentazione ibrida dotate di strumentazione per ricarica esterna e immatricolate dal 1° gennaio 2018, godono di una riduzione del 50% del bollo per tre anni; sempre nella regione con capoluogo Milano è stata concessa l'esenzione triennale dal pagamento del bollo auto a coloro che nel 2018 acquistano autovetture Euro 5 o 6 facendo nel contempo demolire un veicolo a emissioni inquinanti.