ACI: Automobile Club d'Italia

Nata a cavallo tra il XIX e il XX secolo come club che riuniva i primi appassionati di automobilismo piemontesi, l'Automobile Club d'Italia, meglio conosciuta con l'acronimo ACI, è oggi un ente pubblico non economico che svolge importanti funzioni di promozione, controllo e sviluppo del settore automobilistico italiano.

L'ACI ha attualmente più di un milione di soci, ai quali fornisce una lunga serie di servizi dedicati, pensati per semplificare la vita dei cittadini automobilisti e per condividere una passione comune per le quattro ruote. Un punto fermo dell'attività dell'ACI è garantire il diritto alla mobilità di ciascuno, anche intesa come turismo automobilistico. L'applicazione per smartphone permette ai soci di verificare costantemente gli eventi e le notizie riguardanti i Club locali, rendendo così più semplice la partecipazione alla vita dell'associazione.

Oltre a fornire servizi ai propri soci, in virtù di ente pubblico, l'ACI opera anche a beneficio della collettività. Relativamente alla sua natura pubblica, l'ACI svolge numerose attività istituzionali ed è responsabile della fornitura di servizi alla collettività. Tra i più rilevanti figurano la gestione del Pubblico Registro Automobilistico, delle tasse automobilistiche regionali e dell'imposta regionale di trascrizione. L'ACI, inoltre, coordina studi ed eventi che hanno a oggetto l'educazione e la sicurezza stradale. In questo senso promuove conferenze sia a livello nazionale che internazionale, organizza eventi formativi nelle scuole e corsi di guida sicura destinati anche agli adulti.